I contributi sono erogati, con le modalita' del finanziamento agevolato assistitO dalla garanzia  dello Stato, sulla base delle richieste presentate entro il 31 luglio 2017.
Ai fini della determinazione del contributo, il costo dell’intervento comprende i costi per le indagini e le prove di laboratorio sui materiali che compongono la struttura, per le opere di pronto intervento e di messa in sicurezza, per le opere di riparazione dei danni e di rafforzamento locale delle strutture danneggiate dell’intero edificio e per le finiture connesse agli interventi sulle strutture e sulle parti comuni dello stesso, nonché per le spese tecniche.

RICOSTRUZIONE SISMA 2016​​

COME FUNZIONANO I CONTRIBUTI​?

In relazione all'accesso ai finanziamenti agevolati, in capo al beneficiario del finanziamento matura un credito di imposta, fruibile esclusivamente in compensazione, in misura pari, per ciascuna scadenza di rimborso, all'importo ottenuto sommando alla sorte capitale gli interessi dovuti, nonché le spese strettamente necessarie alla gestione dei medesimi finanziamenti.

 

I finanziamenti agevolati hanno durata massima venticinquennale.

 

Per gli interventi di ricostruzione o di recupero degli immobili privati distrutti o danneggiati dalla crisi sismica, da attuarsi nel rispetto dei limiti, dei parametri e delle soglie stabiliti con provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2, comma 2, possono essere previsti:

  1. per gli immobili distrutti, un contributo pari al 100 per cento del costo delle strutture, degli elementi architettonici esterni, comprese le finiture interne ed esterne, e delle parti comuni dell'intero edificio per la ricostruzione da realizzare nell'ambito dello stesso insediamento, nel rispetto delle vigenti norme tecniche che prevedono l'adeguamento sismico e nel limite delle superfici preesistenti, aumentabili esclusivamente ai fini dell'adeguamento igienico-sanitario ed energetico;
  2. per gli immobili con livelli di danneggiamento e vulnerabilità inferiori alla soglia appositamente stabilita, un contributo pari al 100 per cento del costo della riparazione con rafforzamento locale o del ripristino con miglioramento sismico delle strutture e degli elementi architettonici esterni, comprese le rifiniture interne ed esterne, e delle parti comuni dell'intero edificio;
  3. per gli immobili gravemente danneggiati, con livelli di danneggiamento e vulnerabilita' superiori alla soglia appositamente stabilita, un contributo pari al 100 per cento del costo degli interventi sulle strutture, con miglioramento sismico, compreso l'adeguamento igienico-sanitario, e per il ripristino degli elementi architettonici esterni comprese le rifiniture interne ed esterne, e delle parti comuni dell'intero edificio.

 

La metodologia di  calcolo  del  contributo  è basata  sul confronto tra  il  costo  convenzionale  al  metro  quadrato  per  le superfici degli alloggi, delle attivita'  produttive  e  delle parti comuni di ciascun edificio e i  computi  metrici  estimativi  redatti sulla  base  del  prezzario  unico  interregionale,  tenendo conto sia del livello di danno che della vulnerabilita'.

 

In deroga agli articoli 1120, 1121 e 1136,  quinto  comma,  del codice civile, gli  interventi  di  recupero  relativi  ad  un  unico immobile composto da piu' unita' immobiliari possono essere  disposti dalla maggioranza dei condomini che comunque  rappresenti  almeno  la meta' del valore dell'edificio. In deroga all'articolo  1136,  quarto comma, del codice civile, gli interventi ivi previsti  devono  essere approvati con un numero di voti che rappresenti la maggioranza  degli intervenuti e almeno un terzo del valore dell'edificio.

 

Rientrano tra le spese ammissibili a finanziamento  le  spese relative alle prestazioni tecniche e amministrative.

 

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